Diagnosi psicologica e perizia psicologica

psicologo torinoIn cosa consiste la diagnosi psicologica

Lo psicologo, per avere un’idea chiara del paziente con il quale si trova a lavorare, deve prima di tutto capire quale sia il problema che lo attanaglia.
Per fare questo è principalmente necessario sostenere un colloquio franco e leale con il paziente, al fine di capire quali siano i suoi comportamenti e cosa esprima attraverso le parole, i gesti, la postura, lo sguardo, ecc.

Naturalmente si tratta di valutare in toto il soggetto, quindi analizzare la cognitivista, ma anche l’approccio a livello sociale e più in generale il tipo di personalità.
Bisogna andare a fondo, specialmente su questi aspetti, per avere elementi certi al fine di arrivare a una corretta diagnosi e capire quali possano essere gli strumenti e le tecniche da poter attuare per risolvere il disagio psicologico manifestato.

Durante il colloquio lo psicoterapeuta indaga nella vita personale e sul vissuto del paziente, per esplorare gli aspetti psichici, familiari, della vita di relazione, e anche biologici.
Sono tutti aspetti che possono influenzare lo stato di salute mentale di un paziente.

La differenza della diagnosi psicologica da quella strettamente medica consiste nel fatto che si ricercano le cause di tipo emotivo e non solo fisiologico. L’indagine emotiva deve scavare letteralmente nel profondo dell’animo del paziente. Per approfondire le informazioni derivanti dal colloquio, si eseguono dei test psicologici che riescono a dare conferma o meno della prima diagnosi fatta attraverso il colloquio. È in questa fase che si decide insieme al paziente quale tipo di terapia seguire, in base all’individuazione del problema che lo affligge.
I test psicologici approfondiscono gli aspetti della personalità sulla quale bisogna lavorare, sia sull’aspetto cognitivo che del comportamento.

Cosa sono le perizie psicologiche

La perizia psicologica è un’indagine volta a conoscere eventuali aspetti, che riguardano sia un individuo sia gli eventi in rapporto al problema da valutare.
Il soggetto viene quindi analizzato in rapporto ai vari aspetti, come quello dell’ambiente dove vive e della sua vita di relazione.
La sua vita sarà soggetta al vaglio approfondito dello psicoterapeuta.
Le perizie psicologiche vengono richieste anche dagli ambienti giudiziari per analizzare gesti, eventi, persone e poter emanare un giudizio equo.

Il soggetto, in particolare, viene sottoposto a un controllo per capire se è “capace di intendere e di volere” anche in eventi lontani nel tempo, cosa che accade nella maggior parte dei casi.
Bisogna precisare, in ogni caso, che le perizie psichiatriche non possono pronunciarsi in merito al carattere dell’imputato in un processo, o comunque senza che sussista una patologia psicologica, aspetto questo regolamentato dall’art. 314 del Codice Penale.

La differenza tra diagnosi psicologica e perizie psicologiche

Le differenze sono di fondo riferite al carattere prettamente analitico della diagnosi psicologica, che si usa principalmente per definire il disturbo riferito dal paziente e individuare l’approccio più adeguato alla cura.
Le perizie psicologiche che, come detto, avvengono spesso molto tempo dopo la celebrazione degli stessi processi, indagano sul profilo psicologico del soggetto in relazione al suo vissuto e all’ambiente in cui vive.

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