la patologia del morbo di Paget

cos’è il morbo di Paget?

Il morbo di Paget è una patologia dello scheletro umano, che colpisce gli adulti, per il quale delle zone di tessuto osseo si rivelano iperattive e dove l’osso normale è sostituito con uno più deformato e più “soffice”. In pratica delle parti di osso si sviluppano in modo anomalo, s’ingrandiscono e si deformano essendo più “morbidi”.

In teoria il morbo di Paget può interessare un osso qualsiasi, però nella maggior parte dei casi riguarda femore, pelvi, cranio, clavicole, vertebre e omero. L’alterazione del carico dovuto alla deformità delle parti scheletriche colpite dal morbo, fa aumentare il rischio di un’artrosi secondaria.

Il morbo di Paget è una patologia diffusa in Europa, Australia e Nord America, dove gli uomini sono colpiti tre volte maggiormente delle donne, ed è raro che colpisca sotto ai quarantanni. Le sue cause sono in massima parte ignote; si pensa all’ereditarietà, ma sono stati considerati anche alcuni virus (della famiglia di quelli del morbillo), che andrebbero a sommarsi alla predisposizione genetica del soggetto.

Solitamente il morbo di Paget è asintomatico. Moltissimi pazienti restano asintomatici per numerosi anni e, talvolta, per sempre. Quando compaiono sintomi come la rigidità articolare o il dolore, invece, i sintomi agiscono con insidia e determinazione: rigidità, cefalea, deformità ossea, aumento delle dimensioni del cranio, ipoacusia. Il dolore, in questa patologia, assume molta rilevanza, infatti, si arriva al dolore locale quando l’osso pagetico si vascolarizza più di quello normale e, a volte, essendo il dolore dell’osso pagetico profondo e opprimente, succede che si accentui nelle ore notturne. Il dolore può anche avere origine da una neuropatia compressiva oppure associato da un’osteoartrosi. Le ossa s’ingrossano e quindi possono provocare una compressione dei nervi, con il conseguente aumento del dolore.

la patologia del morbo di PagetPuò capitare che il morbo di Paget sviluppi un’osteoartrite o lievi fratture dell’osso. Inoltre, possono avvenire ingrandimento del cranio, mal di testa, alcune volte rigonfiamenti venosi sulla testa, sordità nervosa. Le vertebre, inoltre, possono indebolirsi e deformarsi, comportando un abbassamento dell’altezza, camminata zoppicante, un passo insicuro e corto. A causa dello schiacciamento, i nervi vertebrali bassi possono essere compressi, provocando paralisi delle gambe e debolezza. Si deve ricordare, anche, che nel morbo di Paget l’osso diventa fragile, e perciò con maggiori probabilità che si rompa. Le lesioni causate dal morbo di Paget sono attive e vascolarizzate, quindi possono causare una grave insufficienza cardiaca.

La terapia nel morbo di Paget è necessaria solo se i sintomi sono dannosi per il paziente oppure quando aumenta il rischio di complicazioni come artrite o sordità, mentre la malattia asintomatica non richiede trattamenti di sorta. Per attutire i dolori, normalmente si utilizzano antinfiammatori, come i FANS o l’aspirina, e si possono adoperare attrezzature ortopediche per favorire la camminata.

Può però accadere che ci si debba rivolgere alla chirurgia nei casi di compressione dei nervi o per la sostituzione delle articolazioni artritiche, come la protesi di ginocchio o quella dell’anca e la decompressione di strutture nervose. Le cure mediche del morbo di Paget hanno il compito di ridurre il più possibile il turnover osseo, per mezzo dell’eliminazione degli osteoclasti, divenuto possibile con la comparsa di medicinali come la calcitonina e dei bisfosfonati.

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