Cesare Pambianchi sulla pedonalizzazione fori

Cesare Pambianchi si esprime come presidente di Linea Capitale, laboratorio di
indagini politico-economiche, sui provvedimenti del sindaco Marino sulla decisione di pedonalizzare il tratto dei Fori Imperiali da Largo Corradi Ricci fino al Colosseo.

Rivela il suo pensiero, lungimirante e riflessivo, che contempla tutti i fattori in gioco, in un’ottica generale che non trascuri alcun elemento decisivo che riguarda una decisione che avrà le sue importanti conseguenze da fronteggiare.
Questa idea dell’ecopass e della pedonalizzazione ha avuto un immenso impatto mediatico, che come al solito ha visto il contrapporsi di due scuole di pensiero, una favorevole alla proposta, ed una contraria, senza molte possibilità di dialogo.

Al contrario Cesare Pambianchi non si pronuncia in modo avventato e frettoloso, ma si pone piuttosto come un attento osservatore e con delle domande interessanti e lungimiranti, che contemplano le conseguenze di una simile pratica urbanistica.

Cesare Pambianchi, prima di esprimere giudizi, vuole conoscere il contesto di riferimento in cui si insedia una simile iniziativa, vuole sapere come il sindaco Marino vuole attuare questi provvedimenti, che non sono affatto marginali come importanza.

Cesare Pambianchi afferma che queste iniziative devono inserirsi bene nell’ambito della mobilità sostenibile e del decoro urbano.
Inoltre giustamente Cesare Pambianchi si pone delle domande sull commercio abusivo, sull’ambulantato irregolare, sull’accattonaggio, e si chiede come si farà fronte a questo.Come si potrà agire su questo versante, e se sarà possibile continuare a combattere per scoraggiare simili scenari.

Ed altra questione cruciale è sulla possibilità di conciliare il recupero del paesaggio dei Fori con gli scioperi che spesso privano i turisti della possibilità di visitare il Colosseo e danno purtroppo al mondo una pessima immagine di Roma.

Quello che interessa Cesare Pambianchi è sopratutto che questa iniziativa non sia solo un mero tentativo di fare cassa, ma abbia al di sopra delle logiche che possano giovare alla capitale ed a tutti gli abitanti che la vivono, ed a tutti i turisti che la visitano.

Si augura che non sarà in questo modo scoraggiato e danneggiato il turismo che è una grandissima risorsa per la Capitale e che fa muovere moltissimi soldi, garantendo degli introiti a tutto il terziario ed ai servizi.
Quello che si augura Cesare Pambianchi è che ci sarà la capacità di attuare l’ecopass senza danneggiare il turismo e tutte le numerose attività del terziario del Centro storico.

Cesare Pambianchi non ha alcun pregiudizio a riguardo della misura, ma si aspetta che questa si inserisca al meglio nelle politiche complessive della Giunta.

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