Diagnosi psicologica e perizia psicologica

psicologo torinoIn cosa consiste la diagnosi psicologica

Lo psicologo, per avere un’idea chiara del paziente con il quale si trova a lavorare, deve prima di tutto capire quale sia il problema che lo attanaglia.
Per fare questo è principalmente necessario sostenere un colloquio franco e leale con il paziente, al fine di capire quali siano i suoi comportamenti e cosa esprima attraverso le parole, i gesti, la postura, lo sguardo, ecc.

Naturalmente si tratta di valutare in toto il soggetto, quindi analizzare la cognitivista, ma anche l’approccio a livello sociale e più in generale il tipo di personalità.
Bisogna andare a fondo, specialmente su questi aspetti, per avere elementi certi al fine di arrivare a una corretta diagnosi e capire quali possano essere gli strumenti e le tecniche da poter attuare per risolvere il disagio psicologico manifestato.

Durante il colloquio lo psicoterapeuta indaga nella vita personale e sul vissuto del paziente, per esplorare gli aspetti psichici, familiari, della vita di relazione, e anche biologici.
Sono tutti aspetti che possono influenzare lo stato di salute mentale di un paziente.

La differenza della diagnosi psicologica da quella strettamente medica consiste nel fatto che si ricercano le cause di tipo emotivo e non solo fisiologico. L’indagine emotiva deve scavare letteralmente nel profondo dell’animo del paziente. Per approfondire le informazioni derivanti dal colloquio, si eseguono dei test psicologici che riescono a dare conferma o meno della prima diagnosi fatta attraverso il colloquio. È in questa fase che si decide insieme al paziente quale tipo di terapia seguire, in base all’individuazione del problema che lo affligge.
I test psicologici approfondiscono gli aspetti della personalità sulla quale bisogna lavorare, sia sull’aspetto cognitivo che del comportamento.

Cosa sono le perizie psicologiche

La perizia psicologica è un’indagine volta a conoscere eventuali aspetti, che riguardano sia un individuo sia gli eventi in rapporto al problema da valutare.
Il soggetto viene quindi analizzato in rapporto ai vari aspetti, come quello dell’ambiente dove vive e della sua vita di relazione.
La sua vita sarà soggetta al vaglio approfondito dello psicoterapeuta.
Le perizie psicologiche vengono richieste anche dagli ambienti giudiziari per analizzare gesti, eventi, persone e poter emanare un giudizio equo.

Il soggetto, in particolare, viene sottoposto a un controllo per capire se è “capace di intendere e di volere” anche in eventi lontani nel tempo, cosa che accade nella maggior parte dei casi.
Bisogna precisare, in ogni caso, che le perizie psichiatriche non possono pronunciarsi in merito al carattere dell’imputato in un processo, o comunque senza che sussista una patologia psicologica, aspetto questo regolamentato dall’art. 314 del Codice Penale.

La differenza tra diagnosi psicologica e perizie psicologiche

Le differenze sono di fondo riferite al carattere prettamente analitico della diagnosi psicologica, che si usa principalmente per definire il disturbo riferito dal paziente e individuare l’approccio più adeguato alla cura.
Le perizie psicologiche che, come detto, avvengono spesso molto tempo dopo la celebrazione degli stessi processi, indagano sul profilo psicologico del soggetto in relazione al suo vissuto e all’ambiente in cui vive.

Disturbi d’Ansia correlati allo Stress

I disturbi d’ansia sono spesso correlati allo stress. Ne soffrono soggetti particolarmente sensibili che non riescono ad affrontare con tranquillità la vita comune e le varie problematiche che incontrano nel quotidiano. Se è vero che lo stress ed una vita particolarmente difficile e piena di incombenze e responsabilità possono contribuire ad aggravare o far insorgere tali problematiche, è altresì vero che la componente caratteriale, l’infanzia, l’ereditarietà, giocano un ruolo di primo piano.

Tipologie di ansia: normale e patologica

L’ansia e gli stati d’ansia appartengono a quelle patologie comuni nella vita di molte persone, ma è necessario fare una distinzione tra ansia ordinaria, che rientra nella normalità, e stati ansiogeni patologici. L’ansia normale viene attivata da uno stimolo realmente esistente e predispone l’organismo ad uno stato d’allerta, ma convive con iniziative comportamentali volte alla risoluzione e all’adattamento della causa o problematica che ha generato l’ansia. L’ansia patologica invece, causa un’alterazione della percezione emotiva; il soggetto colpito dalla patologia non vede soluzioni e via di uscita, percependo ogni problematica come ingigantita e accusando una sofferenza smisurata e spesso inaccettabile. Questo tipo di disturbo ansiogeno patologico altera lo svolgimento di una vita sociale normale.

L’ansia è presente in molte malattie (schizofrenia, disturbi della personalità, depressione, etc.), ma può insorgere anche come malattia a sé stante. Le donne risultano maggiormente colpite rispetto agli uomini da manifestazioni d’ansia, sia patologica che non.

Le cause dell’ansiapsicoterapeuta a torino

Tra le cause entrano in gioco le componenti di tipo ereditario. Secondo statistiche attendibili, circa il 50% delle persone affette da ansia possiedono almeno una persona in famiglia con lo stesso disturbo. Anche le cause di ordine biologico possono indurre stati ansiogeni. L’eccesso di un neurotrasmettitore chiamato noradrenalina, meglio conosciuto come ormone dello stress, sembra avere un ruolo di primo piano nell’insorgenza dell’ansia, contemporaneamente ad un ridotto apporto di serotonina, ormone del benessere.

Fattori di ordine inconscio

Senza dubbio, risvolti psicologici di natura inconscia maturatisi e sviluppatisi nel corso degli anni, ed in particolar modo durante l’infanzia e l’adolescenza, assumono un ruolo rilevante nel delinearsi di sindromi da ansia, sia di natura patologica, che normale. Secondo il padre della psicanalisi, Freud, l’ansia viene generata da un conflitto inconscio che affonda le sue radici nell’infanzia e che viene esternato e sviluppato nell’età adulta, con manifestazioni di tipo ansioso.

Sintomi principali dell’ansia

L’ansia insorge manifestandosi con sintomi di ordine psicologico, tutti legati all’attivazione del sistema nervoso di tipo autonomo. Il soggetto affetto da ansia avverte senso di pericolo imminente, paura, timore di morire, apprensione e ipervigilanza. Inoltre, possono comparire disturbi fisici come: senso di oppressione toracica e mancanza d’aria (dispnea), talvolta accelerazione della respirazione, nodo alla gola, sensazione di svenimento, sudorazione eccessiva, aritmia cardiaca, diarrea e necessità di urinare spesso.

Ettore Sansavini, salute e ricerca ad alti livelli

La storia di Ettore Sansavini è la storia di un uomo pronto a trasformare gli obiettivi prefissati in realtà concrete. E’ la storia di un uomo che si è lasciato guidare da un solo scopo portare la salute ai più alti livelli di prestazione. Salute e sanità il binomio vincente nella vita di quest’uomo di successo.

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Ettore Sansavini: la biografia di un professionista.

Ettore Sansavini nasce a Forlì il 29 febbraio del 1944. Intraprendente, pragmatico, capace di grandi intuizioni, al passo con i tempi e le nuove tecnologie: sono questi gli aggettivi che si associano alla storia professionale del manager romagnolo.

Ettore Sansavini: il lavoro prima di tutto

Nel 1973, Ettore Sansavini, diventa direttore amministrativo della Casa di Cura Villa Maria di Cotignola in provincia di Ravenna. È da questa piccola struttura che parte l’ascesa di Ettore Sansavini alla sanità privata italiana. In breve tempo Villa Maria diventa una struttura di alto livello nel campo della cardiochirurgia privata. Negli anni successivi da Cotignola si sposta a Lugo dove dà vita al network sanitario GVM Care & Research, un gruppo italiano di strutture sanitarie private distribuite sul territorio italiano e in parte su quello estero. Perseguendo la sua filosofia di vita professionale, fatta di impegno e costanza, Ettore Sansavini inizia ad occuparsi anche di ricerca scientifica e benessere del corpo: acquisisce le Terme di Castrocaro, con l’albergo e il centro termale. terme-di-castrocaroGrazie alle doti di Ettore Sansavini le Terme di Castrocaro scalano la classifica delle località termali italiane, per servizi offerti. La ricerca e l’utilizzo di tecnologie sempre più avanzate nel settore medico e biomedico inducono, invece, Ettore Sansavini ad allargare i suoi orizzonti nel campo della ricerca scientifica applicata ai macchinari di ultima generazione. La cardiologia è uno degli ambiti di maggior rilievo nella storia professionale di Ettore Sansavini.

Ettore Sansavini: premi e riconoscimenti

La storia professionale di Ettore Sansavini, il ragioniere, l’imprenditore, il Presidente e Fondatore di GVM Care & Research, è anche una storia di premi e riconoscimenti per l’attività imprenditoriale svolta: “Romagnolo dell’anno” nel 2003; Medaglia della Presidenza della Repubblica assegnata dal comitato scientifico internazionale del Centro Pio Manzù; Croce di Grande Ufficiale del Sovrano Ordine di Malta; imprenditore dell’anno, nel settore Finance, “per l’uso innovativo e dinamico della leva finanziaria a supporto dell’idea imprenditoriale”. Riconoscimenti prestigiosi e di alto livello. Dire oggi Ettore Sansavini significa parlare di un imprenditore membro della Commissione Sanità di Confindustria dell’Emilia Romagna, coordinatore della Commissione Alta Specialità Alta Complessità, membro del Comitato Esecutivo AIOP nazionale e presidente dell’AIOP Liguria.

Ettore Sansavini e il suo impegno nella fondazione Sansavini

Dietro il successo di Ettore Sansavini ci sono anche anni di ricerca. Ricerca messa a frutto tra i laboratori della Fondazione Onlus che porta il nome dell’imprenditore di Forlì. Un’Unità di ricerca clinica, con esperti e professionisti, del settore medico, quotidianamente, è impegnata in studi scientifici inerenti le cardiovasculopatie.

Depilazione definitiva a Roma con il laser a diodo

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Quanti di voi si sono stancati di avere questi fastidiosi peli su tutto il corpo? Perfetto: per voi, che ci tenete tantissimo alla vostra estetica, il sistema di depilazione definitiva è finalmente arrivato, e prende il nome di laser a diodo.


Depilazione definitiva o no?

Il sistema di depilazione definitiva a Roma risulta essere veramente innovativo, e prende il nome di laser a diodo: ma si parla veramente di sistema definitivo, oppure si tratta soltanto di un’illusione?

Fortunatamente è un sistema definitivo che funziona veramente, e che non fa nascere delle conseguenze poco piacevoli nel corpo di chi si sottopone a tale sistema.

La luce a diodo infatti ha una particolarità: essa non agisce sulla pelle, ma bensì agisce direttamente sui bulbi dei peli.

Questo dunque permette di eliminarli in maniera definitiva, senza che vi sia la più piccola possibilità di ricrescita, salvo casi clamorosi e rarissimi.


Perché i peli non ricrescono?

La risposta a tale quesito risulta essere semplicissima: i peli non ricrescono poiché questi vengono bruciati, o per meglio dire, ad essere bruciata è la radice, e senza radice il pelo non può ricrescere.

Ovviamente il risultato non è proprio immediato: occorre sottoporsi a diverse sedute, grazie alle quali il risultato potrà essere finalmente garantito alle persone che vogliono avere un corpo perfetto sotto ogni punto di vista.


Conseguenze negative o no?

Nessuna conseguenza negativa quando si utilizza questo particolare sistema risolutivo: la pelle non viene bruciata, e di conseguenza è impossibile che il proprio corpo possa riportare dei segni o dei danni.

Un metodo dunque sicuro e testato, che rappresenta un’ottima evoluzione nel settore della bellezza e dell’estetica.

Per quanto riguarda un centro dove viene questo tipo di trattamento a Roma, la risposta viene dal web: con una semplice ricerca infatti, sarà facile trovare semplicemente i centri dove è possibile sottoporsi a tale trattamento. Se non vuoi sbagliarti affidati a Epilhelp Roma e sarai certo dei risultati!

La bellezza dunque sarà a portata di mano per coloro che vogliono eliminare i loro peli: col laser a diodo il risultato è garantito, e trovare un centro a Roma dove viene effettuato tale trattamento sarà facile ed immediato, grazie al web.

cos’è il morbo di Paget?

Il morbo di Paget è una patologia dello scheletro umano, che colpisce gli adulti, per il quale delle zone di tessuto osseo si rivelano iperattive e dove l’osso normale è sostituito con uno più deformato e più “soffice”. In pratica delle parti di osso si sviluppano in modo anomalo, s’ingrandiscono e si deformano essendo più “morbidi”.

In teoria il morbo di Paget può interessare un osso qualsiasi, però nella maggior parte dei casi riguarda femore, pelvi, cranio, clavicole, vertebre e omero. L’alterazione del carico dovuto alla deformità delle parti scheletriche colpite dal morbo, fa aumentare il rischio di un’artrosi secondaria.

Il morbo di Paget è una patologia diffusa in Europa, Australia e Nord America, dove gli uomini sono colpiti tre volte maggiormente delle donne, ed è raro che colpisca sotto ai quarantanni. Le sue cause sono in massima parte ignote; si pensa all’ereditarietà, ma sono stati considerati anche alcuni virus (della famiglia di quelli del morbillo), che andrebbero a sommarsi alla predisposizione genetica del soggetto.

Solitamente il morbo di Paget è asintomatico. Moltissimi pazienti restano asintomatici per numerosi anni e, talvolta, per sempre. Quando compaiono sintomi come la rigidità articolare o il dolore, invece, i sintomi agiscono con insidia e determinazione: rigidità, cefalea, deformità ossea, aumento delle dimensioni del cranio, ipoacusia. Il dolore, in questa patologia, assume molta rilevanza, infatti, si arriva al dolore locale quando l’osso pagetico si vascolarizza più di quello normale e, a volte, essendo il dolore dell’osso pagetico profondo e opprimente, succede che si accentui nelle ore notturne. Il dolore può anche avere origine da una neuropatia compressiva oppure associato da un’osteoartrosi. Le ossa s’ingrossano e quindi possono provocare una compressione dei nervi, con il conseguente aumento del dolore.

la patologia del morbo di PagetPuò capitare che il morbo di Paget sviluppi un’osteoartrite o lievi fratture dell’osso. Inoltre, possono avvenire ingrandimento del cranio, mal di testa, alcune volte rigonfiamenti venosi sulla testa, sordità nervosa. Le vertebre, inoltre, possono indebolirsi e deformarsi, comportando un abbassamento dell’altezza, camminata zoppicante, un passo insicuro e corto. A causa dello schiacciamento, i nervi vertebrali bassi possono essere compressi, provocando paralisi delle gambe e debolezza. Si deve ricordare, anche, che nel morbo di Paget l’osso diventa fragile, e perciò con maggiori probabilità che si rompa. Le lesioni causate dal morbo di Paget sono attive e vascolarizzate, quindi possono causare una grave insufficienza cardiaca.

La terapia nel morbo di Paget è necessaria solo se i sintomi sono dannosi per il paziente oppure quando aumenta il rischio di complicazioni come artrite o sordità, mentre la malattia asintomatica non richiede trattamenti di sorta. Per attutire i dolori, normalmente si utilizzano antinfiammatori, come i FANS o l’aspirina, e si possono adoperare attrezzature ortopediche per favorire la camminata.

Può però accadere che ci si debba rivolgere alla chirurgia nei casi di compressione dei nervi o per la sostituzione delle articolazioni artritiche, come la protesi di ginocchio o quella dell’anca e la decompressione di strutture nervose. Le cure mediche del morbo di Paget hanno il compito di ridurre il più possibile il turnover osseo, per mezzo dell’eliminazione degli osteoclasti, divenuto possibile con la comparsa di medicinali come la calcitonina e dei bisfosfonati.

Cure farmacologiche e rimedi naturali calvizie

La calvizie, cioè il progressivo diradamento dei capelli, è conosciuta in medicina con il termine di alopecia androgenetica. Interessa sia gli uomini che le donne, anche se si manifesta con modalità diverse e con maggiore incidenza nel sesso maschile. La calvizie, se non trattata, presenta un decorso cronico ed irreversibile. Talvolta la perdita dei capelli può essere davvero sconfortante, può degenerare in una vera ossessione e può compromettere la vita lavorativa e di relazione dell’individuo.

Il problema della CALVIZIE non è di facile soluzione, perché la causa che la determina è di natura genetica ed ormonale. Da un punto di vista ormonale, sembra che responsabile della calvizie sia il DHT, un metabolita attivo del testosterone, in grado di agire sui bulbi piliferi predisposti, determinandone atrofia con successiva caduta di capelli. Dal punto di vista genetico, invece, le cause non sono ancora scientificamente accertate. Si sospetta che l’alopecia androgenetica sia legata ai geni, trasmessi da parte di madre, che controllano gli enzimi 5 alfa reduttasi, responsabili della perdita dei capelli.

RIMEDI naturali per COMBATTERE LE CALVIZIE

In passato si è cercato di COMBATTERE LE CALVIZIE, oltre che con una dieta equilibrata ed un sano stile di vita, anche con integratori, lozioni specifiche, massaggi del cuoio capelluto e prodotti a base di sostanze vegetali, come la radice di ortica, ricca di vitamine e minerali, o il palmetto, capace di inibire l’attività dell’enzima 5 alfa reduttasi. In realtà, questi sistemi, sebbene abbiano contribuito a migliorare lo stato di salute dei capelli, perché producono maggiore irrorazione sanguigna a livello del cuoio capelluto, non hanno sortito l’effetto sperato per quanto riguarda la calvizie.

CURE FARMACOLOGICHE CALVIZIE

Maggiori benefici sono stati riscontrati con l’uso di farmaci, alcuni dei quali riescono a rallentare l’assottigliamento dei capelli e l’atrofia del bulbo, alla base dell’alopecia androgenetica. Tra questi il più efficace è il minoxidil, una sostanza che cura l’ipertensione e che, applicato sulla cute affetta da alopecia, agisce stimolando il bulbo pilifero. In una buona percentuale di soggetti trattati, il minoxidil ha prodotto risultati estetici apprezzabili con infoltimento della capigliatura. Efficace è risultato anche l’impiego di finasteride, che riduce il livello elevato di DHT intorno ai follicoli, responsabile della caduta del capello. Il limite di entrambe le terapie farmacologiche risiede nel fatto che si tratta di cure molto lunghe, da seguire anche per tutta la vita. La loro interruzione riporta l’alopecia allo stadio iniziale prima del trattamento. Inoltre, trattandosi di farmaci non vanno sottovalutati gli eventuali effetti collaterali. Il minoxidil può causare infiammazioni, eritemi, ipotensione; il finasteride può portare a depressione, astenia, ginecomastia, riduzione della libido, impotenza.

In tempi recenti uno studio condotto presso l’Università di Los Angeles su cavie da laboratorio ha evidenziato la ricrescita del pelo nei roditori colpiti da alopecia, attraverso l’impiego di un peptide, una catena di pochi amminoacidi, in grado di stimolare i follicoli piliferi dormienti. Il nuovo farmaco, attualmente in fase di studio, promette una capigliatura folta, sana, duratura e nuovamente pigmentata. Se gli effetti del farmaco risulteranno sorprendenti sull’uomo come sui topi, probabilmente saremo di fronte ad una CURA FARMACOLOGICA in grado di risolvere la CALVIZIE.

AUTOTRAPIANTO

Fino ad un decennio fa la strada chirurgica rappresentava l’alternativa più valida e più efficace per la cura della calvizie. L’autotrapianto dei capelli si attua attraverso due diverse metodiche. La prima consiste nel trapiantare una striscia di cute, prelevata dalla zona temporale o occipitale, dove la calvizie non colpisce, per impiantarla, frazionata, nella zona priva di capelli, dove ormai i bulbi piliferi appaiono completamente atrofizzati. La seconda metodica consiste nel prelievo e nell’impianto di singoli capelli laddove il cuoio capelluto è glabro. I risultati estetici di quest’ultima metodica sono migliori perché le cicatrici sono meno evidenti. Il limite della chirurgia per la calvizie sta nel fatto che la risoluzione del problema non è definitiva, perché non agisce sulle cause della calvizie, ma solo sugli effetti. Spesso, quindi, sono necessari ulteriori interventi, con conseguenti disagi per il paziente, sia in termini fisici che economici. L’autotrapianto, infatti, è un intervento chirurgico a tutti gli effetti, dura diverse ore, ed essendo costoso, non è alla portata di tutte le tasche.

MEDICINA RIGENERATIVA

Nell’ultimo decennio la medicina rigenerativa, basata sulla capacità del corpo di riparare le sue lesioni, ha fatto passi da gigante e attualmente la sua applicazione per la calvizie ha consentito di raggiungere risultati straordinari. Si tratta di una terapia non invasiva, indolore, seza effetti collaterali, che agisce sulle cause dell’alopecia, riuscendo a risolvere la caduta dei capelli. La medicina rigenerativa si basa sull’uso di PRP, cioè plasma ricco di piastrine, per la rigenerazione dei tessuti. Poiché è estremamente ricco di molecole bioattive e fattori di crescita, il PRP, prelevato dal paziente, stimola l’attività delle cellule staminali presenti nell’organismo. L’impiego del PRP PER LE CALVIZIE ha prodotto un recupero sorprendente dello spessore e del colore del capello miniaturizzato e danneggiato dall’alopecia. Seguendo un protocollo specifico, con la medicina rigenerativa si ottengono ottimi risultati sui bulbi piliferi non completamente atrofizzati. Nel caso di atrofia, alcuni centri tricologici nel mondo hanno attuato un protocollo più evoluto, che prevede, oltre all’utilizzo di PRP, un prelievo di cellule staminali, fibroblasti e periciti dal paziente stesso da iniettate a livello di cuoio capelluto. L’insieme di queste cellule permette di riparare i danni del cuoio capelluto e garantire la massima ricrescita dei capelli. La medicina rigenerativa permette di ottenere risultati visibili a distanza di qualche mese, con un costo economico inferiore a quello dell’autotrapianto e con un disagio minimo per il paziente, perché l’azione terapeutica si concentra in una sola seduta.

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Implantologia nel dettaglio

Fino a qualche anno fa l’implantologia dentale era una tecnica che pochi potevano permettersi perché molto costosa in quanto richiedeva numerose sedute dal dentista, inoltre, erano frequenti i casi di fastidi legati all’impianto dentale e, nei casi più gravi, anche il rigetto.

impianti_dentaliOggi per fortuna non è così e i prezzi sono scesi in conseguenza delle richieste numerose, della concorrenza dei Paesi dell’Est, alla sempre maggiore facilità di trovare dentisti che la applicano e grazie, infine, alla tecnica dell’ implantologia a carico immediato che semplifica la procedura abbassandone tempi e costi.

Ma in cosa consiste?
Con l’implantologia dentale potrete dire addio alle dentiere traballanti o al sapore della pasta adesiva che si confonde con il sapore del cibo e, inoltre, potrete dire basta anche ai sorrisi fotocopia delle grossolane dentiere e ciò perché le protesi sono realizzate da artigiani che riproducono i singoli denti e gli stessi sono del tutto simile per aspetto ai denti naturali.

L’intervento consiste, dopo visita ed eventuale estrazione di elementi o ricostruzione ossea dove vi fosse insufficienza, nell’impiantare direttamente nell’osso mascellare o mandibolare degli impianti dentali consistenti in perni di metallo a cui devono poi essere fissate le protesi. L’uso del titanio per i perni fa in modo che l’elevata osteointegrabilità dello stesso porti l’impianto a diventare in breve tempo parte dell’osso stesso e quindi, oltre ad avere un’immobilità totale del dente, si evitano anche infiltrazioni varie che potrebbero portare cariche batteriche.

Quando si affronta un intervento di implantologia dentale è molto importante anche la durata dell’impianto stesso e l’uso di materiali di prima qualità è fondamentale, proprio per questo la maggior parte dei dentisti italiani per la realizzazione della parte visibile, ovvero del dente utilizza lo zirconio, una ceramica molto resistente che difficilmente si spezza o si rovina, questo permette al paziente di comportarsi con il proprio impianto come se avesse denti naturali.

Impianti Dentali ITALIA vs CROAZIA

Avere un sorriso perfetto a volte ci può costare un patrimonio, sopratutto per quanto riguarda l’implantologia dentale: spesso ci vengono presentati preventivi esorbitanti e quasi inaccessibili.

Per questo in tempo di crisi sta sempre di più prendendo piede il fenomeno del “turismo dentale“, cioè si sceglie di rivolgersi a cliniche odonotiatriche dell’ Est Europa, ad esempio in Croazia, nelle quali viene garantito il risparmio ma di sicuro non la professionalità.

impianti dentali italia vs croazia

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Ma rimanere in Italia e risparmiare è possibile: ci si può rivolgere al Centro di impianti dentali Canizzo di Torino, N 1 in Italia, dove potrai ritrovare uno smagliante sorriso a prezzi contenuti ma dove non non viene trascurata l’alta qualità del lavoro e del personale.

Scegliere il CanizzoStudio significherà infatti tornare a casa sicuramente soddisfatti: nella clinica del Dr Canizzo, viene usato solo zirconio ceramica, che è il materiale più bello al mondo, e in solo giorno, potranno essere impiantati 12 denti fissi definitivi per ogni arcata, al modico prezzo di 2.990€.

Oltre tutto il paziente avrà la certezza di essere seguito da un personale qualificato e attento, viene garantita la laurea in odontoiatria e una preparazione conseguita in Italia; vengono rigorosamente rispettate tutte le regole per garantire la sterlità dell’ambiente, come previsto dalle rigide leggi italiane, così da prevenire il rischio di trasmissione di epatiti e malattie infettive.
Inoltre una volta finito l’impianto il paziente non sarà dimenticato, ma anzi, il centro di impianti dentali Canizzo, oltre a garantire un impianto di massima qualità, dato l’utilizzo di materiali sicuri e l’alto artigianato odontotecnico italiano, assicura assisenza e controlli post intervento,il grande trucco, per avere impianti che durino nel tempo.

Rimanere in Italia renderà i controlli post impianto più comodi e si avrà la posibilità di avere un soggiorno GRATUITO presso l’hotel della clinica a 100 metri di distanza da Canizzo Studio.

Implantologia dentale a carico immediato

Lo studio del Dottor Cannizzo si pone nel panorama dei centri di implantologia dentale a Torino come uno dei più all’avanguardia, in grado di offrire le migliori soluzioni ai pazienti ad un costo contenuto.
Grazie al costante aggiornamento professionale e all’esperienza maturata negli anni, lo studio è in grado di attuare in maniera perfetta la rivoluzionaria metodologia di implantologia dentale a carico immediato (all on four) che permette di risolvere il problema dell’edentulismo in maniera definitiva, attraverso l’utilizzo di 4 impianti, uno per singola arcata, in grado di sostenere i denti fissi. La tecnica consente a chi attualmente mastica utilizzando una dentiera o uno scheletrato rimovibile di ottenere denti fissi, in tempi brevi e senza sorprese.

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L’applicazione dei 4 impianti avviene in una sola seduta, senza alcun dolore, utilizzando una sofisticata tecnica di inserimento teleguidato. La progettazione avviene attraverso l’utilizzo di moderni software, in grado di annullare errori e assicurare la massima soddisfazione.
Il vostro sorriso vale molto più di quanto possiate immaginare e affidarsi al team dello studio Cannizzo significa entrare in contatto con specialisti dell’implantologia dentale a Torino, professionisti preparati in grado di assicurare una qualità dei prodotti utilizzati elevatissima e un risultato perfetto, grazie all’utilizzo delle migliori tecnologie a disposizione.
Il centro di implantologia dentale del Dottor Cannizzo si trova a Rivalta di Torino, in via Balma 39. Chiamando il numero verde 800.14.87.42 potrete prenotare un appuntamento per risolvere in maniera definitiva i vostri problemi, affidandovi a professionisti seri in grado di garantire la perfetta riuscita dal punto di vista estetico e la sicurezza dal punto di vista dell’igiene.

Il metodo all on four e lo Studio RS

Lo studio dentistico RS si trova a Torino. In questo studio viene eseguita la nuovissima e innovativa tecnica detta All on four. Di cosa si tratta? Riguarda un impianto dentale che posiziona quattro impianti di titanio ( da qui il nome della tecnica All on four) in punti della gengiva dove non c’è pericolo di riassorbimento osseo, per dare particolare stabilità alla nuova protesi.

Fino a poco tempo fa, bisognava aspettare almeno 4 mesi per poter completare gli impianti apponendo la corona mentre oggi l’attesa dura appena qualche ora dopodiché l’impianto prende subito il posto della radice del dente perduto in modo spontaneo e naturale.

Studio RS
Questo particolare tipo di impianto scongiura il pericolo del rigetto. E’ una tecnica assolutamente innovativa, perfettamente indolore che viene eseguita in pochissimo tempo con intervento in anestesia locale che funziona da subito e richiede una cura di mantenimento che consiste nell’attenzione e nella manutenzione che il paziente assicurerà nel futuro. Tutto ciò che il paziente deve fare, è infatti, assicurare al nuovo impianto igiene quotidiana.

Ma i vantaggi di questa rivoluzionaria idea geniale dell’implantologia dentale, non finisce qui. A parte i tempi ridotti, All on four garantisce anche una bocca sana a prezzi contenuti addirittura più bassi rispetto ad altre tecniche.

Lo studio RS, garantisce ottimi risultati grazie ai nuovissimi macchinari a disposizione e alla competenza del suo staff. Per un sorriso a trentadue denti!

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