asciugatrici a basso consumo

Asciugatrici LG: autentiche scacciapensieri

L’asciugatrice, questa sconosciuta

Sebbene sia un elettrodomestico molto popolare all’estero, in Italia l’asciugatrice ancora non ha raggiunto particolari vette di popolarità. Eppure la prospettiva non dover più posizionare i panni a stendere, risparmiando tempo e fatica, dovrebbe rivelarsi particolarmente allettante, specie per coloro che non dispongono di una casa con balconi o terrazze.

Il problema, fin qui, della scarsa popolarità delle asciugatrici, è stato per molto tempo anche connesso agli alti costi di acquisto e gestione in termini di consumi elettrici. Oggi LG presenta una gamma di asciugatrici che rivoluzionano il modo di guardare a questo elettrodomestico, facendone apprezzare a pieno i vantaggi ed eliminandone gli inconvenienti.

Resistenza, pompa di calore o ibrida?

Tutte le asciugatrici, sino a pochi anni fa, basavano il loro funzionamento su una resistenza elettrica che, surriscaldandosi, provvedeva ad asciugare il bucato, esattamente come avviene con un asciugacapelli. Oggi i modelli LG prevedono sia questo sistema che l’asciugatura a pompa di calore, estremamente più economica in termini di consumo di energia elettrica.

Per chi non ha tempo e desidera avere il proprio bucato asciutto in pochi minuti, esistono poi le asciugatrici ibride, che abbinano entrambi i sistemi per velocizzare il ciclo oppure risparmiare energia, a seconda delle esigenze della giornata.

L’attenzione all’ambiente si abbina quindi alle esigenze della singola situazione: a chi non è mai successo di dover asciugare rapidamente un paio di scarpe rese umide dalla pioggia? A tal proposito LG ha pensato veramente a tutto con un cestello ad hoc che impedisce alle scarpe stesse di essere “rotolate” su e giù per il cestello.

Il sistema autopulente delle asciugatrici LG

asciugatrici a basso consumoUn altro problema che in passato ha arrestato la diffusione di questi elettrodomestici è connesso al fatto che il bucato, durante l’asciugatura, perde per sua stessa natura un considerevole numero di pelucchi e pallini che poi è necessario pulire via da appositi filtri con un aspirapolvere o, peggio, manualmente.

Inoltre, sempre a causa di queste fibre vaganti nella macchina, a volte l’affidabilità dell’elettrodomestico può essere compromessa. La nuova gamma di asciugatrici LG prevede filtri autopulenti che ovviano a questo inconveniente e che distruggono letteralmente le fibre che restano intrappolate nei filtri.

Sensori per il bucato

Una vasta serie di sensori provvede, nelle asciugatrici LG, a comprendere autonomamente il livello di umidità presente nel carico e ad agire di conseguenza estendendo o arrestando il ciclo di asciugatura.

Inoltre il cestello rotante sia a destra che a sinistra permette di evitare che i panni si attorciglino tra loro, senza quindi formare nodi che poi potrebbe essere complesso districare. L’elevata efficienza di condensazione delle asciugatrici LG, infine, risolve anche l’annoso problema della dispersione di umidità nell’ambiente.

Molti anni fa, utilizzando un’asciugatrice in un ambiente non ben ventilato quale ad esempio uno stanzino, la quantità di umidità emessa nell’aria in conseguenza del processo di asciugatura poteva generare macchie di umidità su mura e soffitti.

Oggi oltre il 90% di tutta l’acqua estratta dal bucato viene condensata dalla macchina, evitando così di finire nell’ambiente circostante. Un bel vantaggio specie per gli appartamenti di ridotte o ridottissime dimensioni.

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